A MENSA CON IL LEBBROSO
1569 22. Altra volta, essendo tornato un giorno Francesco
alla Porziuncola, vi incontrò frate Giacomo il semplice,
in compagnia di un lebbroso sfigurato dalle ulceri, capitato
colà lo stesso giorno. Il Santo aveva raccomandato
a frate Giacomo con insistenza quel lebbroso e tutti quelli
che erano più corrosi dal male. A quei tempi, infatti,
i frati abitavano nei lazzaretti. Giacomo faceva da medico
ai più colpiti, e di buon grado toccava le loro piaghe,
le curava, ne mutava le bende.
Francesco si rivolse a frate Giacomo con tono di rimprovero:
«Non dovresti condurre qui i fratelli cristiani, poiché
non è conveniente per te né per loro».
Il Santo chiamava «fratelli cristiani» i lebbrosi.
Fece questa osservazione perché, pur essendo felice
che frate Giacomo aiutasse e servisse i lebbrosi, non voleva
però che facesse uscire dal lazzaretto i più
gravemente piagati. In più, frate Giacomo era molto
semplice, e spesso andava alla chiesa di Santa Maria con qualche
lebbroso. Oltre tutto, la gente ha orrore dei lebbrosi sfatti
dalle ulceri.
Non aveva finito di parlare, che subito Francesco si pentì
di quello che aveva detto e andò a confessare la sua
colpa a Pietro di Catanio, ministro generale in carica: aveva
rimorso di aver contristato il lebbroso, rimproverando frate
Giacomo. Per questo confessò la sua colpa, con l'idea
di rendere soddisfazione a Dio e a quello sventurato.
Disse quindi a frate Pietro: «Ti chiedo di approvare,
senza contraddirmi, la penitenza che voglio fare». Rispose
frate Pietro: «Fratello, sia come ti piace». Talmente
egli venerava e temeva Francesco, gli era così obbediente,
che non osava mutare i suoi ordini, benché in questa
e in molte altre circostanze ne restasse afflitto in cuore
e anche esteriormente.
Seguitò Francesco: «Sia questa la mia penitenza;
mangiare nello stesso piatto con il fratello cristiano».
E così fu.
Francesco sedette a mensa con il lebbroso e gli altri frati,
e fu posta una scodella tra loro due. Ora, il lebbroso era
tutto una piaga; le dita con le quali prendeva il cibo erano
contratte e sanguinolente, così che ogni volta che
le immergeva nella scodella, vi colava dentro il sangue.
Al vedere simile spettacolo, frate Pietro e gli altri frati
furono sgomenti, ma non osavano dir nulla, per timore del
padre santo. Colui che ora scrive, ha visto quella scena e
ne rende testimonianza.